Beretta 34

Pistola Beretta modello 34
calibro 9 corto

(vecchia scheda, databile attorno al 2000)

Beretta 34 lato destro
Beretta 34 lato destro

Non sono un gran tiratore. Ed a vent’anni tiravo peggio di adesso, ma malgrado tutto a 25 metri mettevo tutti i colpi nel cartello (malgrado tirassi con un revolver Franchi RF83 che non era certo un’arma da tiro!).
Quando, da militare, mi misero in mano per la prima volta una Beretta 34, presi a malapena il bersaglio.
Ogni tanto sento qualcuno che pontifica sulla precisione della Beretta 34 con la quale “a suo tempo” poteva colpire un bottone a 50 passi.
In questi casi mi limito ad annuire, per educazione, e mi allontano 🙂
Bisogna comunque riconoscere che la “modello 34” è stata un best seller, prodotta in 1.080.000 esemplari, adottata ufficialmente da Italia, Finlandia e Romania.
I pregi erano quelli di essere piccola, e di avere tolleranze tali che la facevano funzionare in qualunque situazione, in mezzo ad un deserto libico come nell’inverno russo.
Pare che fu la Polizia a chiedere alla Beretta la progettazione di una nuova arma da fianco. Ed il progettista fu ancora Tullio Marangoni.

Sembra che l’intenzione iniziale fosse quella di adottare la Walther PP (con la quale personalmente ho un feeling notevole), ma fu la Beretta a spuntarla.
La produzione andò avanti dal 1934 al 1980, oltre a circa 2.000 esemplari prodotti nel 1990.
Infatti nel 1936 la Questura di Brescia stabilì (non mi è chiaro con quale potere!) che la Beretta 34 era arma da guerra e non poteva pertanto essere detenuta da civili.
Solo il 22 giugno 1990 finalmente fu catalogata nel calibro originale 9 corto.
Quella fotografata in questa pagina potrebbe essere un “mix”. Infatti secondo le tabelle Beretta (che si sono però spesso dimostrate inattendibili) le matricole che iniziano per E dovrebbero essere state prodotte dal 1954 al 1967, mentre sul carrello è riportata la data 1971.
Adesso parliamo della Guardia di Finanza. Non solo siamo l’unico Paese ad avere una “polizia finanziaria” armata (e mi pare un controsenso!), ma addirittura la Guardia di Finanza si fa produrre da sempre armi “su misura”.
Valeva per la Bodeo, dove gli esemplari destinati alla GdF erano privi del meccanismo Abadie (solo Dio sa quale fosse la logica!), e valeva anche per la Beretta 34. Infatti dopo lunghi studi la GdF si fece modificare la Beretta 34 allungando la canna di 10,5 millimetri e riducendo il peso dello scatto a poco più di un chilogrammo.
Non voglio pensare a quanto siano costate ai contribuenti queste risibili modifiche per armi destinate ad un Corpo che in qualunque Paese civile è disarmato! C’è un intero libro (di contenuto auto celebrativo) dedicato all’armamento della GdF. Purtroppo trovare un libro nella mia libreria è un’impresa!

Beretta 34 lato sinistro
Beretta 34 lato sinistro

Sui libri dedicati alle pistole Beretta non vedo evidenziare il fatto che le commesse post-belliche per l’Esercito Italiano erano caratterizzate dalla freccia incisa sulla leva di sicura e verniciata di bianco. Eppure tutte le Beretta 34 che avevamo in armeria nei primissimi anni ottanta del ventesimo secolo avevano questa caratteristica.

Beretta 34 punzoni
Beretta 34 punzoni

Questa immagine l’ho rubata.Devo averla scaricata da qualche sito, e me la sono ritrovata nel folder della Beretta 34.

Si tratta di un bello spaccato “didattico” della Beretta 34.

Purtroppo (e sottolineo purtroppo!) non è mia…

Beretta 34 sezionata
Beretta 34 sezionata

Ed ecco il manuale (civile) per la Beretta 34 e la Beretta 35….

manuale Beretta 34

E quello militare del 1937 dei Regi Carabinieri:

Manuale Beretta 34 RR.CC.

Le armi corte ex ordinanza ed i trainers corti e lunghi