FEG H (FEG Walam 48)

FEG-H

in calibro 9×17

A vederla così, non sembra una ex ordinanza, ma solo una copia civile della Walther PP.

Dopo la seconda guerra mondiale, sono stati in tanti (anche in Italia!) a copiare modelli della Walther, ed anche la ungherese FEG l’ha fatto.

E non ha lesinato sui calibri, dal 7,65 browning al 9 Makarov, passando per il 9 corto (9×17).

In questo caso la matricola, che comincia con la E (come “Egypt”) ci dice che questa pistola è stata prodotta in calibro 9 corto e fa parte del lotto ordinato dall’Egitto nel 1957; tra il 1958 ed il 1960 furono prodotte circa 7.000 pistole, poi la fornitura fu sospesa, e non è chiaro se sia accaduto per un problema “politico” o per un mancato pagamento da parte del committente. Queste pistole sono contraddistinte dalla lettera E che precede la matricola.

All’arma fu data la denominazione Walam 48, e Walam era la contrazione di WALther (perchè l’origine meccanica del progetto era palese)  LAMpart, dalla ragione sociale postbellica della FEG che era Làmpagyàr. In Ungheria sostengono che alcune parti della pistola furono fornite direttamente dalla Walther.

La sicura ed il percussore furono modificati, rispetto al progetto originale della Walther, dal progettista della FEG József Kameniczky (1923-1997) che nel 1957 aveva 34 anni e non si ra ancora laureato (si è laureato nel 1960).

Della Walam 48 si conoscono più “livree”, e la più comune è quella con il crest egiziano. Se ne conosce anche una versione spedita in USA marcata con il nome dell’importatore americano CAI (Century Arms International).

Il principale sito di informazione sulle armi ungheresi (www.hungariae.com) non cita la marcatura FEG-H, ma l’appartenenza al contratto egiziano è attestato dalla matricola preceduta dalla E.