Chamelot Delvigne 1874 Fabbrica Armi Brescia

Chamelot Delvigne 1874 Fabbrica Armi Brescia

Descrizione presa da un annuncio di vendita su Armiusate:

Trattavasi di un brevetto dello svizzero J. Chamelot e del francese G. Delvigne, i quali lo avevano ceduto alla ditta di Liegi “Pirlot Frères”.

Nella scelta della nuova arma d’ordinanza, i francesi si avvalsero delle positive esperienze della Svizzera e dell’Olanda, le quali avevano già adottato lo Chamelot – Delvigne, per i loro eserciti.

Anche il Regno d’Italia si trovava nella situazione di dover provvedere a sostituire gli antiquati Lefaucheux con dei revolver moderni, che utilizzassero munizioni a percussione centrale.

La scelta, nel 1874, cadde sul citato modello, il quale, in Francia, aveva avuto la denominazione di Mod. 1873. Contemporaneamente, in quegli anni, la ditta Pirlot aveva provveduto a depositare il brevetto anche nella nostra nazione.

Con circolare del 14 dicembre 1874, si dispose il suo impiego, a partire dall’anno successivo, dopo i corsi che si svolsero dal 1° gennaio 1875 alla Scuola Normale di Fanteria di Parma, intesi ad addestare gli addetti sulla conservazione, riparazione e tiro di quella che venne chiamata “Pistola a rotazione Mod. 1874”.

Ufficialmente, però, il revolver fu adottato solo successivamente e, precisamente, con atto num. 46, il 22 marzo 1876.

La nuova arma d’ordinanza, in calibro 10,35 Ordinanza Italiana, venne prodotta autonomamente in Italia dalla ditta Glisenti e dalla Regia Fabbrica d’Armi di Brescia, in una versione priva di brunitura e, a partire dal 1875, ne furono dotati, esclusivamente ed a titolo sperimentale, i primi dieci reggimenti di Cavalleria.

 

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