Revolver Tettoni modello 1916

Revolver Tettoni mod. 1916

calibro 10,35 Ordinanza Italiana

Tettoni sx
Una strana storia, quella della Tettoni… noi italiani non abbiamo nemmeno avuto il coraggio di adottarla ufficialmente (anche se mezzo mondo è convinto del contrario!).
Siamo all’inizio della Grande Guerra. Gli ufficiali che vanno al fronte, la rivoltella se la devono comprare! Ed i modelli “italiani” sono la vecchia Chamelot Delvigne modello 1874 (e già dal nome si capisce quanto poco sia italiana!) e la sua versione semplificata Bodeo modello 1889 (che poi tutti hanno sempre chiamato Bodeo dal nome dell’armaiolo, anche se nella denominazione ufficiale il nome “Bodeo” era ignorato!). Il calibro era il 10,35 mm. Ordinanza Italiana che non era eccezionale, ma che al pari degli altri calibri da revolver dell’epoca si basava su una palla pesante con una velocità piuttosto bassa.
In quegli anni i Paesi con la maggior produzione armiera erano il Belgio e la Spagna, anche se non erano famosi tanto per l’eccelsa qualità dei loro prodotti, quanto per l’intensa attività di copia di prodotti blasonati, arrivando ad inventare nomi simili a quelli dei prodotti americani o inglesi per sfruttare l’assonanza con un marchio conosciuto.
Nel 1916 l’Italia era a corto di pistole, perchè la Grande Guerra era arrivata sull’Europa come un fulmine! E lo stesso problema ce l’avevano anche gli inglesi che, molto più ricchi degli italiani, si rifornirono di revolver principalmente sul mercato americano, potendo contare sulle forniture della Colt e della Smith & Wesson. Anche i francesi erano in difficoltà per gli approvvigionamenti, e non si poteva più contare sul Belgio che era stato invaso.
Restava solo la Spagna, alla quale si rivolsero l’Italia, la Francia e marginalmente l’Inghilterra. Per quanto riguarda l’Italia, non è certo una novità che circa 200.000 Bodeo siano state prodotte proprio in Spagna dall’azienda Antonio Errasti e dall’azienda Eulogio Arrostegui, e si tratta di Bodeo prodotte su specifiche italiane e che sono riconoscibili solo dall’esame dei marchi.
C’era un’azienda in Spagna che produceva pistole di buona qualità, era un’azienda solida sorta nel 1840 che avrebbe proseguito la propria attività fino al 1926. L’azienda aveva progettato in passato armi innovative, ed allo scoppio della Grande Guerra aveva in produzione un revolver denominato “modello 1914” in calibro .44 Russian che godeva di buon successo commerciale e che era “ispirato” (anche troppo ispirato!) alla Smith & Wesson .44 Russian. L’azienda era la Orbea Hermanos (“Fratelli Orbea”) di Eibar, cittadina basca specializzata nella produzione armiera.
A questo punto la storia diventa confusa. Quello che è certo è che l’azienda “F. Tettoni” di Brescia ordinò alla Orbea Hermanos molti revolver simili al “modello 1914” già in produzione, ma camerati per il calibro 10,35 mm. già utilizzato per i revolver italiani d’ordinanza, e sopra la canna fecero apporre il punzone “Revolver mod 1916 cal 10-35”.
Tettoni modello

Questo revolver viene definito ancora oggi “Tettoni” perchè questa è l’unica marca che compare sull’arma, anche se in effetti è solo il nome dell’importatore:

Tettoni punzoni

In effetti sulle guancette e sul lato destro figura anche il logo del produttore, una “OH” che attribuisce la produzione dell’arma alla Orbea Hermanos, oltre ad una dicitura “trade mark” che permette di capire che l’azienda spagnola esportava anche in altri mercati oltre a quello italiano per il quale peraltro questo revolver era esplicitamente camerato.

Tettoni punzoni dx

Credo che nessuno sia mai riuscito a capire se la Tettoni fece produrre autonomamente queste armi con la speranza di rivenderle, o se a monte dell’operazione commerciale ci fosse già un accordo di massima con le Autorità Militari italiane. Mi pare interessante notare che probabilmente questi revolver venivano forniti senza alcun numero di matricola, perchè la maggior parte di quelli che ho potuto osservare ne sono privi. In questo caso una matricola è stata apposta molti anni fa, ed è piuttosto bassa.

Tettoni guancette

Secondo Rotasso e Ruffo (“Armamento Individuale dell’Esercito Italiano”, Archivio Storico dell’Esercito) questo revolver non venne mai adottato ufficialmente, e questo pone fine ad ogni dubbio e ad ogni possibile speculazione. Gli stessi Rotasso e Ruffo sottolineano comunque come, malgrado non sia mai stato adottato ufficialmente, questo revolver sia stato abbondantemente utilizzato al pari di un’arma d’ordinanza durante la Grande Guerra.
In effetti non c’è dubbio che si tratti di una pistola a rotazione ben progettata (e ci credo… il progetto è della Smith & Wesson!) con l’estrattore automatico che velocizzava l’espulsione dei bossoli spenti, ed il telaio basculante che consentiva di ricaricare più velocemente rispetto al (datato) sportellino Abadie della Bodeo.

Tettoni aperta

L’addebito che viene mosso a questo revolver è quello di essere poco adatto all’utilizzo militare perchè difficile da smontare e difficile da pulire.
Certo… non è un revolver svizzero, dove si accede alla meccanica svitando una sola vite! Ed è anche vero che una delle ragioni che spinsero ufficialmente gli italiani a passare dal revolver 1874 al revolver 1889 fu la possibilità di effettuare lo smontaggio senza avere bisogno di attrezzi particolari. Ma mi pare che questo ragionamento non tenga conto del fatto che i revolver dotati di ponticello del grilletto erano utilizzati solo dagli ufficiali, e se anche lo smontaggio non era effettuabile con mezzi di fortuna poteva comunque essere effettuato facilmente dall’armiere di reparto che sicuramente aveva in dotazione quel paio di cacciaviti e quel paio di cacciaspine necessari a compiere l’operazione.
Da un po’ di tempo a questa parte si comincia a trovare in giro qualche revolver Tettoni perchè nel Dicembre del 2007 è stato finalmente catalogato in Italia (assurdo che nessuno l’abbia fatto prima!) ed è quindi possibile importarlo dall’estero. Nel mio caso si tratta comunque di un esemplare antecatalogo.
Qualche dato:
Azione : doppia e singola
Calibro: 10,35 mm. Ordinanza Italiana
Lunghezza totale cm. 25
Lunghezza canna cm. 12,8
Altezza cm. 15,5 senza l’anello per il correggiolo
Peso Kg. 1,1

Ed ecco a confronto la Tettoni e la Bodeo:

Bodeo e Tettoni

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