CZ 52

Pistola CZ Vzor 52
(scheda databile attorno all’anno 2000)

cz52 fondina aperta

Questa pistola è stata l’arma da fianco d’ordinanza cecoslovacca dal 1952 fino alla disgregazione dell’Unione Sovietica.

In Cecoslovacchia hanno preso i loro migliori acciai e li hanno utilizzati per realizzare un’arma dal design assolutamente inconsueto, sia dal punto di vista estetico sia, soprattutto, dal punto di vista progettuale e meccanico.

In effetti la meccanica è stata in buona parte mutuata dalla mitragliatrice tedesca MG42, che utilizzava una meccanica a rulli. Per chi è andato a vedere il sistema di funzionamento dei prodotti della Heckler e Koch, lo stesso sistema è stato utilizzato anche dai loro modelli 91 e 93, dall’MP5 e dalle pistole P9. (N.d.F.: Per favore, prima di stracciarvi le vesti per questa affermazione, andate a visitare questa pagina.).

A dare solo un’occhiata superficiale alle caratteristiche tecniche, sembra solo una delle numerose pistole del blocco est, camerata nel “solito” calibro 7,62 x 25 Tokarev. Ma in questo caso c’è una particolarità, perché questo giocattolo non solo spara le normali munizioni che erano utilizzate sulle pistole Tokarev russe (TT30, TT33 e varianti), ma anche quelle nate per la pistola mitragliatrice cecoslovacca M48 ed intercambiabili con quelle della PPSH, che sono attorno al venti per cento più potenti delle 7,62 Tokarev classiche.
Insomma… questo giocattolo è in grado di sparare munizioni con una velocità di circa 1600 piedi al secondo, che per un’arma da fianco è veramente notevole.

La produzione avvenne dal 1952 al 1954 con i migliori acciai disponibili alla Ceskoslovenska Zborjovka, una delle “due CZ”, con una produzione totale attorno ai 200.000 pezzi.
Con la caduta dell’Unione Sovietica, questi pezzi sono finiti sul mercato delle ex ordinanza, principalmente quello americano, dove la Century International Arms ha fatto la parte del leone.

Adesso… apriamo una parentesi relativa ai “tarocchi”… perché in Italia le CZ 52 si trovano in tre colori diversi… con la fosfatazione grigia, con la fosfatazione nera e con una fosfatazione verdastra.
La finitura originale era quella grigia, ma negli anni settanta del ventesimo secolo molte pistole furono richiamate in arsenale per essere ricondizionate, ed in quella occasione quelle che risultavano particolarmente rovinate furono ri-fosfatate in nero, apponendo vicino al grilletto la punzonatura “VOZ” e l’anno di ricondizionamento.
Di quelle fosfatate in colore verdognolo… in Cecoslovacchia non ne sanno nulla, e tutto lascia presumere che la ri-colorazione sia stata effettuata dall’importatore italiano.
A buon intenditor….

Diamo un’occhiata alla mia….

cz52 sx

Cominciamo a vederla più da vicino.

Sul fusto, di fianco alla matricola, troviamo la punzonatura “rid” che indica che la produzione è stata fatta dalla CZ.

La leva di sicura ha tre posizioni; in basso è in posizione di sparo, in orizzontale è in posizione di sicura e spostandola verso l’alto funge da abbatti-cane.

E qui serve una avvertenza: la CZ52 ha due divetti di natura progettuale. Il percussore è molto fragile, e scattando a vuoto si rischia di romperlo.

Inoltre, a seguito di un uso prolungato, la funzione di abbatti-cane a volte non funzionava, ed abbattendo il cane l’arma sparava. Questa è stata la ragione principale per la quale le armi malfunzionanti sono state richiamate negli anni settanta, ma ciò non toglie che questa funzione vada utilizzata esclusivamente dopo avere verificato in condizioni di totale sicurezza che il cane sia in grado di abbattersi senza fare partire il colpo in canna!

cz52 dx

Sulla parte destra dell’arma, nella parte anteriore del fusto, è presente il marchio di accettazione cecoslovacco (due spade incrociate) seguito dall’anno di produzione dell’arma, che in questo caso è il 1952.

cz52 finestra

Attraverso la finestra di espulsione, possiamo vedere che anche la canna è numerata con la stessa matricola dell’arma, e che riporta il marchio cecoslovacco rappresentato da una “T” racchiusa in un cerchio.

Per quanto mi riguarda, questo esemplare si è comportato benissimo durante la prova a fuoco, dimostrando una precisione veramente notevole e riarmando senza problemi sia con munizioni “leggere” come le Sellier e Bellot commerciali (non uso mai munizioni commerciali, ma in questo caso era necessario per potere recuperare un po’ di bossoli da ricaricare!), sia con munizioni ricaricate molto più performanti. Tra l’altro i dies per la ricarica del calibro 7,62 x 25 Tokarev li producono praticamente tutti.

La prova dell’abbatti-cane ha avuto ottimo esito, e l’unico appunto che posso muovere a quest’arma è che… non è fatta per la mia mano, e se provo ad andare in mira in maniera istintiva, quando vado a controllare l’allineamento della tacca e del mirino mi accorgo che la canna è orientata in basso e devo correggere l’impostazione.

Sui siti americani leggo che molti tiratori che usano la CZ 52 la equipaggiano con guancette Hogue, sia per evitare di rovinare le guancette originali che per ottenere una maggiore ergonomia.

Il tabellone comunque dice chiaramente che si tratta di un’arma decisamente precisa. 🙂

Ed ecco il manuale della CZ 52 in lingua inglese:

cz52 manuale inglese

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