Beretta brevetto 1915 modello 1917

Pistola Beretta brevetto 1915 modello 1917
calibro 7,65 Browning

Beretta 1915/17 sx

Nel 1907 la Glisenti aveva chiuso il settore armi, ed all’inizio della Grande Guerra il Regio esercito aveva in dotazione le rivoltelle 1889 “Bodeo”, le belle quanto delicate pistole 1910 “Glisenti” e rare pistole “Brixia”.
La Beretta, che fino a quel momento si era dedicata ai fucili da caccia a canna liscia, fiutò la possibilità di fare ottimi affari ed entrò prepotentemente sul mercato.
Il progettista di questa pistola fu Tullio Marangoni, che all’epoca era capo officina della Beretta e che ha firmato la progettazione di tante armi Beretta (compresa la modello 34) fino alla sua morte avvenuta nel 1957.
Quando Marangoni mise mano al progetto, la semiautomatica italiana era la “Glisenti” modello 1910, in calibro 9 Glisenti, dimensionalmente identico al calibro 9 parabellum ma meno potente, e Marangoni progettò la “brevetto 1915” nello stesso calibro.
Di pistole “Brevetto 1915” in calibro 9 Glisenti furono prodotti 15.670 esemplari.
Nel luglio del 1917 nacque l’erede, la Brevetto 1915 modello 1917 oggetto di questa scheda.
Si tratta di un’arma più leggera della progenitrice e semplificata mediante l’eliminazione di alcuni meccanismi (come la sicura posteriore che contraddistingue il modello in calibro 9 Glisenti).
Venne adottata nel settembre del 1917.
Per quanto riguarda le matricole, la prima consegnata fu la 16003 nell’ottobre 1917, l’ultima bellica aveva la matricola 54000 circa e fu prodotta a fine 1918, l’ultima militare fu la 60183 nel marzo 1919 e l’ultima prodotta fu la 71744 nel 1921.
Da questi numeri si rileva che la produzione totale fu di poco più di 55.000 pezzi.

Beretta 1915/17 dx

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